L’analisi di AREA conferma crescita del segmento premium e luxury
Negli ultimi anni Phuket ha consolidato il proprio ruolo come una delle destinazioni immobiliari più importanti del Sud-Est asiatico. Quella che fino a pochi decenni fa era conosciuta quasi esclusivamente come una meta turistica internazionale è oggi un mercato immobiliare maturo, caratterizzato da investimenti di valore elevato, una domanda sempre più internazionale e uno sviluppo urbanistico che continua a trasformare il volto dell’isola.
Secondo le più recenti rilevazioni pubblicate da AREA (Agency for Real Estate Affairs), Phuket rappresenta oggi il secondo mercato immobiliare della Thailandia per valore delle proprietà disponibili, preceduta soltanto dall’area metropolitana di Bangkok.
Si tratta di un risultato significativo che conferma come l’isola non possa più essere considerata semplicemente una destinazione turistica, ma un vero e proprio mercato immobiliare internazionale, capace di attrarre investitori, pensionati, imprenditori e residenti provenienti da tutto il mondo.
Naturalmente, come ogni analisi di mercato, anche questi dati devono essere letti nel giusto contesto. AREA rappresenta uno dei principali istituti privati di ricerca immobiliare della Thailandia e da oltre trent’anni monitora l’evoluzione del settore attraverso un’attività sistematica di rilevazione dei progetti presenti sul territorio. Le sue analisi costituiscono un importante punto di riferimento per sviluppatori, investitori e professionisti del settore e possono essere integrate con le statistiche pubblicate dagli enti governativi e dalle principali società internazionali di consulenza immobiliare.
L’aspetto più interessante dell’ultimo rapporto non riguarda soltanto la crescita del numero dei progetti o l’aumento dei valori immobiliari, ma soprattutto il cambiamento strutturale del mercato.
Oggi Phuket presenta caratteristiche molto diverse rispetto al resto della Thailandia.
Il mercato locale continua naturalmente a esistere, ma il suo peso relativo è progressivamente diminuito. La maggior parte degli investimenti si concentra infatti nel segmento turistico, nelle seconde case e nelle residenze destinate a una clientela internazionale con elevata capacità di spesa.
Questa trasformazione è evidente analizzando i numeri complessivi del mercato.
Tabella 1 – Il mercato immobiliare di Phuket a fine 2025
| Indicatore | Valore |
| Progetti immobiliari censiti | 777 |
| Unità immobiliari complessive | 88.997 |
| Unità vendute | 62.132 |
| Unità ancora disponibili | 9.463 |
| Valore complessivo dello sviluppo | 671,860 miliardi THB |
| Valore degli immobili ancora disponibili | 194,545 miliardi THB |
| Tasso medio di vendita mensile | 4,4% |
| Tempo stimato per assorbire l’offerta | 22,8 mesi |
Fonte: AREA – Agency for Real Estate Affairs (2026).
Un mercato sempre più dinamico
I numeri parlano da soli.
Alla fine del 2025 AREA ha censito 777 progetti immobiliari distribuiti sull’intera isola, per un totale di quasi 89.000 unità immobiliari.
Di queste, oltre 62.000 risultavano già vendute, mentre poco meno di 10.000 unità erano ancora disponibili sul mercato.
Un dato particolarmente interessante riguarda il tasso medio di assorbimento mensile, pari al 4,4%.
Per comprendere il significato di questo numero è utile fare un confronto con Bangkok.
Secondo AREA, mantenendo l’attuale ritmo di vendita e ipotizzando l’assenza di nuovi lanci, l’offerta disponibile a Phuket potrebbe essere assorbita in circa 23 mesi.
Nell’area metropolitana di Bangkok, invece, sarebbero necessari circa quattro anni.
Questo non significa necessariamente che Phuket sia un mercato “migliore” rispetto alla capitale, ma evidenzia come la domanda continui ad assorbire l’offerta con una velocità significativamente superiore.
Un altro dato spesso trascurato riguarda il valore economico del mercato.
Le proprietà ancora disponibili raggiungono infatti un valore complessivo di circa 194,5 miliardi di baht, collocando Phuket al secondo posto in Thailandia dopo Bangkok.
È interessante osservare che province come Chonburi presentano un numero maggiore di unità disponibili, ma un valore economico complessivo inferiore.
Il motivo è semplice.
A Phuket il prezzo medio degli immobili disponibili raggiunge circa 12,9 milioni di baht, mentre nella provincia di Chonburi si ferma a poco più di 4 milioni di baht.
In altre parole, Phuket non è soltanto un mercato di grandi dimensioni.
È soprattutto un mercato caratterizzato da immobili di valore significativamente superiore rispetto alla media nazionale.
Dove si concentra lo sviluppo
Un altro elemento evidenziato dalla ricerca riguarda la distribuzione geografica dei progetti.
Quasi la metà degli sviluppi immobiliari si concentra nel distretto di Thalang, confermando la forte attrattività delle aree di Bang Tao, Cherngtalay, Laguna, Layan e Mai Khao.
Segue il distretto di Mueang Phuket, mentre Kathu rappresenta una quota più contenuta dello sviluppo complessivo.
Tabella 2 – Distribuzione dei progetti immobiliari
| Distretto | Quota dei progetti |
| Thalang | 47% |
| Mueang Phuket | 38% |
| Kathu | 15% |
Fonte: AREA – Agency for Real Estate Affairs (2026).
Questa distribuzione conferma una tendenza ormai consolidata.
Negli ultimi anni lo sviluppo immobiliare si è progressivamente spostato verso le aree settentrionali e nord-occidentali dell’isola, dove la disponibilità di terreni, la presenza di infrastrutture moderne e la vicinanza ad alcune delle spiagge più richieste hanno favorito la nascita di numerosi progetti residenziali e turistici di fascia medio-alta e luxury.
Perfetto, entriamo nella parte probabilmente più interessante dell’intero studio di AREA. È qui che emerge chiaramente come il mercato immobiliare di Phuket sia ormai profondamente diverso rispetto alla maggior parte delle altre province thailandesi.
Resort Condominiums e Condomini Residenziali: due mercati completamente diversi
A prima vista un condominio è semplicemente un condominio.
In realtà, a Phuket esistono due mercati completamente differenti.
Da una parte troviamo i condomini residenziali, progettati principalmente per chi vive e lavora sull’isola.
Dall’altra vi sono i Resort Condominiums, concepiti prevalentemente per investitori, acquirenti stranieri e seconde case.
Questa distinzione è fondamentale per comprendere la reale struttura del mercato immobiliare di Phuket.
Tabella 5 – Confronto tra Condomini Residenziali e Resort Condominiums
| Indicatore | Condomini Residenziali | Resort Condominiums |
| Progetti | 64 | 192 |
| Unità complessive | 19.124 | 38.613 |
| Unità vendute | 17.243 | 29.592 |
| Unità disponibili | 1.881 | 9.021 |
| Valore complessivo | 48.992 milioni THB | 321.036 milioni THB |
| Prezzo medio | 2,56 milioni THB | 8,31 milioni THB |
| Percentuale venduta | 90% | 77% |
| Velocità media di vendita | 6,1% al mese | 4,5% al mese |
| Tempo medio di assorbimento | 16,3 mesi | 22,3 mesi |
Fonte: AREA – Agency for Real Estate Affairs (2026).
Il valore economico racconta la vera storia
Il confronto evidenzia immediatamente una differenza sostanziale.
I condomini residenziali rappresentano quasi ventimila unità immobiliari distribuite in 64 progetti.
Il loro valore complessivo è pari a circa 49 miliardi di baht.
I Resort Condominiums sono invece oltre 38.600 unità, distribuite in 192 progetti, con un valore complessivo superiore a 321 miliardi di baht.
In altre parole, pur essendo circa il doppio per numero di unità, il loro valore economico è quasi sette volte superiore.
Questo conferma come il segmento turistico rappresenti oggi il vero motore economico del mercato immobiliare dell’isola.
Perché il prezzo medio è così diverso?
Anche il prezzo medio racconta molto.
Un condominio residenziale presenta un prezzo medio di circa 2,56 milioni di baht.
Un Resort Condominium raggiunge invece 8,31 milioni di baht.
La differenza non dipende soltanto dalle dimensioni degli appartamenti.
Entrano infatti in gioco numerosi fattori:
- posizione fronte mare;
- servizi alberghieri;
- gestione professionale;
- piscine e aree comuni;
- possibilità di inserimento nei programmi di locazione turistica;
- maggiore interesse da parte della clientela internazionale.
Per questo motivo i Resort Condominiums occupano una fascia di mercato completamente diversa rispetto ai condomini destinati prevalentemente ai residenti.
La domanda locale rimane molto solida
Un dato particolarmente interessante riguarda il tasso di vendita.
I condomini residenziali risultano già venduti per circa il 90%.
Anche la velocità media di assorbimento è superiore rispetto ai Resort Condominiums.
Questo significa che la domanda locale continua a essere molto attiva.
Naturalmente si tratta di immobili con prezzi medi decisamente inferiori e rivolti principalmente ai residenti thailandesi e agli stranieri che vivono stabilmente sull’isola.
Il mercato turistico continua ad avere prospettive molto positive
I Resort Condominiums presentano un tasso di vendita pari al 77%, inferiore rispetto ai condomini residenziali ma comunque molto elevato considerando il valore economico degli immobili.
Occorre inoltre ricordare che questi progetti vengono spesso sviluppati in più fasi e con orizzonti commerciali più lunghi.
Di conseguenza, un periodo medio di assorbimento di circa 22 mesi può essere considerato del tutto fisiologico per questa tipologia di prodotto.
Thalang continua ad essere il cuore dello sviluppo immobiliare
L’analisi diventa ancora più interessante quando si osserva il solo distretto di Thalang, che negli ultimi anni ha concentrato la maggior parte dei nuovi investimenti immobiliari.
Le aree di Bang Tao, Laguna, Cherngtalay, Layan e Mai Khao continuano infatti ad attrarre sviluppatori e investitori grazie alla presenza di infrastrutture moderne, resort internazionali, beach club, scuole internazionali e campi da golf.
AREA dedica una parte specifica dello studio proprio ai Resort Condominiums sviluppati in questo distretto.
Tabella 6 – Resort Condominiums nel distretto di Thalang
| Fascia di prezzo | Unità | Valore (Milioni THB) | Prezzo medio (Milioni THB) | % Venduto |
| 2–3 milioni | 1.287 | 3.299 | 2,56 | 86% |
| 3–5 milioni | 5.595 | 24.210 | 4,33 | 82% |
| 5–7 milioni | 5.968 | 34.499 | 5,78 | 77% |
| 7–10 milioni | 5.328 | 43.751 | 8,21 | 79% |
| 10–15 milioni | 2.950 | 34.981 | 11,86 | 69% |
| 15–20 milioni | 1.165 | 19.762 | 16,96 | 52% |
| 20–40 milioni | 1.173 | 32.613 | 27,80 | 61% |
| 40–60 milioni | 186 | 8.972 | 48,24 | 60% |
| 60–100 milioni | 122 | 8.020 | 65,74 | 57% |
| Oltre 100 milioni | 68 | 12.784 | 188,01 | 60% |
| Totale | 23.842 | 222.892 | 9,35 | 76% |
Fonte: AREA – Agency for Real Estate Affairs (2026).
Cosa emerge dall’analisi di Thalang?
Probabilmente il dato più interessante riguarda la distribuzione del valore.
I Resort Condominiums sviluppati nel solo distretto di Thalang rappresentano circa 223 miliardi di baht, equivalenti a quasi il 70% del valore complessivo dei Resort Condominiums di tutta Phuket.
Un altro elemento significativo è rappresentato dalla fascia di prezzo.
Il segmento compreso tra 7 e 10 milioni di baht è oggi quello con il maggiore valore complessivo sviluppato.
Allo stesso tempo, il mercato dimostra una notevole capacità di assorbire anche immobili di fascia molto alta.
Persino gli appartamenti con valori superiori ai 100 milioni di baht registrano un tasso di vendita intorno al 60%, un dato che evidenzia l’esistenza di una domanda internazionale concreta anche nel segmento ultra-luxury.
Le prospettive per il 2026 e il 2027
Secondo AREA, il mercato immobiliare di Phuket continuerà a crescere anche nel biennio 2026-2027, pur entrando in una fase diversa rispetto al periodo immediatamente successivo alla pandemia.
Negli ultimi anni la forte ripresa del turismo internazionale, il ritorno degli investitori stranieri e il crescente interesse verso la Thailandia come destinazione per vivere o trascorrere lunghi periodi hanno sostenuto uno sviluppo immobiliare senza precedenti.
Oggi il mercato appare più maturo.
La componente speculativa continua ad essere presente, soprattutto nel segmento degli immobili destinati alla clientela internazionale, ma cresce anche il numero di persone che scelgono Phuket come luogo di residenza stabile.
Secondo AREA, questa tendenza dovrebbe proseguire nei prossimi anni, con una domanda sostenuta in particolare da acquirenti provenienti dall’Europa e dalla Cina, mercati che continuano a rappresentare una parte importante della clientela internazionale dell’isola.
Il mercato delle ville e quello dei Resort Condominiums dovrebbero quindi continuare a rappresentare i segmenti più dinamici, grazie alla crescente richiesta di immobili destinati sia all’investimento sia all’utilizzo personale.
Le infrastrutture saranno la vera sfida
Lo sviluppo immobiliare, tuttavia, non può essere valutato esclusivamente attraverso il numero dei nuovi progetti o il valore delle vendite.
AREA sottolinea come la crescita del mercato debba essere accompagnata da un adeguato sviluppo delle infrastrutture.
Tra le priorità vengono evidenziati il potenziamento dell’aeroporto internazionale, il miglioramento della rete dei trasporti pubblici e una pianificazione urbana capace di sostenere l’aumento della popolazione residente e dei visitatori.
Si tratta di aspetti fondamentali.
Negli ultimi anni Phuket ha registrato una crescita molto più rapida rispetto alla capacità delle infrastrutture di adattarsi ai nuovi volumi di traffico e alla crescente domanda di servizi.
La qualità della mobilità rappresenterà quindi uno degli elementi determinanti per mantenere la competitività dell’isola nel lungo periodo.
Nuove aree di sviluppo
Un altro aspetto interessante evidenziato da AREA riguarda l’evoluzione geografica dello sviluppo immobiliare.
Le aree prossime all’aeroporto internazionale e la costa nord-occidentale continuano ad attirare gran parte dei nuovi investimenti.
Località come Bang Tao, Cherngtalay, Laguna, Layan e Mai Khao mantengono una forte attrattività grazie alla presenza di resort internazionali, branded residences, scuole internazionali, strutture sanitarie private e servizi di alto livello.
Parallelamente, anche la costa orientale dell’isola potrebbe acquisire un ruolo sempre più importante nei prossimi anni.
La disponibilità di terreni a valori ancora relativamente competitivi rispetto alla costa occidentale potrebbe infatti favorire nuovi progetti residenziali e turistici, soprattutto se accompagnati da investimenti nelle infrastrutture.
Alcune considerazioni
L’analisi pubblicata da AREA conferma ancora una volta come il mercato immobiliare di Phuket presenti caratteristiche uniche nel panorama thailandese.
I numeri evidenziano un mercato dove il valore economico è fortemente concentrato nei segmenti premium e luxury, con una presenza significativa di investitori e acquirenti internazionali.
Allo stesso tempo emerge una domanda locale ancora dinamica, in particolare nel comparto dei condomini residenziali destinati a chi vive e lavora stabilmente sull’isola.
Questa duplice natura rappresenta uno degli elementi che distinguono Phuket da molte altre destinazioni immobiliari della regione.
Le più recenti rilevazioni di AREA confermano che Phuket continua a occupare una posizione di primo piano nel mercato immobiliare thailandese.
Con 777 progetti censiti, quasi 89.000 unità immobiliari, un valore complessivo dello sviluppo superiore a 671 miliardi di baht e un’offerta caratterizzata da un’elevata presenza di immobili destinati alla clientela internazionale, l’isola si conferma come uno dei principali poli immobiliari del Paese.
Al tempo stesso, i dati suggeriscono una riflessione importante.
Phuket non può più essere considerata soltanto una destinazione turistica con un vivace mercato immobiliare. La crescente presenza di residenti stranieri, l’evoluzione della domanda e il progressivo sviluppo di servizi, infrastrutture e progetti di alta qualità stanno contribuendo a trasformarla in una realtà sempre più internazionale.
Come ogni ricerca di mercato, anche quella pubblicata da AREA rappresenta una fotografia di un determinato momento e utilizza una propria metodologia di rilevazione. Per questo motivo è sempre utile affiancare queste analisi ai dati provenienti dalle istituzioni pubbliche e dalle principali società internazionali di consulenza immobiliare, così da ottenere una visione il più possibile completa dell’evoluzione del settore.
Nel loro insieme, tuttavia, queste informazioni delineano un quadro piuttosto chiaro: il mercato immobiliare di Phuket continua a evolversi, diventando sempre più sofisticato, selettivo e orientato verso una domanda internazionale che guarda all’isola non solo come meta turistica, ma anche come luogo in cui vivere, investire e costruire progetti di lungo periodo.