La prima fase della Phuket Expressway dovrebbe essere sottoposta all’approvazione del Governo thailandese nel dicembre 2026. Il progetto riguarda il collegamento tra Kathu e Patong, una delle infrastrutture più attese dell’isola, discussa da anni con l’obiettivo di migliorare l’accesso alla principale area turistica della costa occidentale e ridurre la pressione sulle strade esistenti.
Secondo quanto riportato il 14 settembre 2026 da The Phuket News, il progetto si trova attualmente all’esame del Ministero dei Trasporti. Se il Consiglio dei ministri concederà l’approvazione secondo il calendario previsto, l’inizio dei lavori è programmato per ottobre 2027, mentre l’apertura al traffico dovrebbe avvenire nell’ottobre 2031.
Il collegamento tra Kathu e Patong
La prima fase avrà una lunghezza di 3,98 chilometri e creerà un nuovo collegamento diretto tra Kathu e Patong Beach. L’opera comprenderà sia una strada sopraelevata sia un tunnel attraverso la montagna, una soluzione necessaria per superare le difficoltà geografiche che da sempre condizionano i collegamenti tra l’area centrale di Phuket e la costa occidentale.
Il valore complessivo previsto per questa prima sezione è di 16,76 miliardi di baht. Di questa somma, 5,79 miliardi saranno destinati all’acquisizione dei terreni, mentre 10,97 miliardi copriranno i costi di costruzione, controllo e supervisione dei lavori.
L’Expressway Authority of Thailand, conosciuta come EXAT, sta cercando di raccogliere circa 20 miliardi di baht attraverso un fondo infrastrutturale. La somma richiesta è quindi superiore al costo stimato della prima fase e rientra in un programma finanziario più ampio predisposto dallo State Enterprise Policy Office, il SEPO.
Il SEPO prevede infatti di raccogliere complessivamente tra 60 e 70 miliardi di baht mediante un Infrastructure Fund destinato a diversi progetti pubblici. Maggiori dettagli sul programma generale di finanziamento dovrebbero essere resi disponibili a partire dal 2027.
Una seconda fase da oltre 30 chilometri
Parallelamente al collegamento Kathu–Patong, EXAT sta preparando anche la seconda fase della Phuket Expressway. Questa sezione, ancora in uno stadio meno avanzato, dovrebbe collegare Mueang Mai con Koh Kaew e Kathu, estendendo il sistema autostradale verso la parte orientale dell’isola.
La seconda fase avrà una lunghezza prevista di 30,62 chilometri e richiederà un investimento stimato in 46,75 miliardi di baht, equivalente a oltre 1,5 miliardi di baht per chilometro. Il costo comprende 22,01 miliardi destinati all’acquisizione dei terreni e 24,74 miliardi per la costruzione e la supervisione.
EXAT sta riesaminando il quadro finanziario dell’investimento e sta preparando la procedura necessaria per richiedere l’approvazione della seconda fase. La gestione comprenderà anche i sistemi operativi e di manutenzione di entrambe le sezioni, che dovrebbero essere sviluppati attraverso un partenariato pubblico-privato, o PPP.
La richiesta di approvazione governativa per la seconda fase è prevista nel settembre 2027. In base all’attuale programmazione, i lavori dovrebbero iniziare nell’ottobre 2028 e il servizio dovrebbe essere avviato nell’ottobre 2031, contemporaneamente alla prima fase.
Un progetto strategico, ma ancora subordinato alle approvazioni
Il calendario annunciato definisce finalmente passaggi e scadenze precise per un’opera rinviata a lungo. Tuttavia, l’avvio effettivo resta subordinato alle decisioni del Ministero dei Trasporti, all’approvazione del Governo e alla definizione dei relativi strumenti finanziari.
Le due fasi sono pensate come parti di un’unica rete: la prima garantirà il collegamento diretto tra Kathu e Patong, mentre la seconda estenderà il tracciato attraverso Koh Kaew fino a Mueang Mai. Se realizzata secondo il programma, la Phuket Expressway modificherà in modo sostanziale l’accessibilità tra le principali aree residenziali e turistiche dell’isola, intervenendo su uno dei problemi infrastrutturali più rilevanti per Phuket.
Un’infrastruttura che potrebbe rivalutare Kathu
Il calendario annunciato definisce passaggi e scadenze precise per un’opera rinviata a lungo. L’avvio effettivo resta comunque subordinato alle decisioni del Ministero dei Trasporti, all’approvazione del Governo e alla definizione degli strumenti finanziari.
La prima fase potrebbe avere conseguenze importanti anche sul mercato immobiliare di Kathu. Attualmente, per raggiungere Patong è necessario attraversare la strada collinare esistente, un percorso impegnativo e considerato rischioso, sul quale nel corso degli anni si sono verificati numerosi incidenti. La nuova expressway, grazie alla strada sopraelevata e al tunnel attraverso la montagna, offrirebbe un collegamento alternativo e più diretto.
Kathu potrebbe quindi essere percepita non più soltanto come un’area centrale dell’isola, ma come una zona direttamente collegata a Patong. Questa maggiore accessibilità potrebbe rendere l’area più interessante per chi lavora o svolge attività sulla costa occidentale, ma preferisce abitare in una zona diversa da Patong.
L’eventuale riduzione dei tempi e delle difficoltà di percorrenza potrebbe aumentare la domanda di abitazioni, terreni e spazi commerciali a Kathu. Di conseguenza, nel medio e lungo periodo, il progetto potrebbe contribuire alla rivalutazione immobiliare e commerciale dell’area. Non si tratta di un aumento automatico dei prezzi, poiché l’apertura è prevista soltanto per ottobre 2031 e il progetto deve ancora ricevere le necessarie approvazioni. Tuttavia, un’infrastruttura capace di modificare concretamente i collegamenti tra Kathu e Patong rappresenta un elemento che proprietari, investitori e operatori immobiliari dovranno seguire con particolare attenzione.




