Thailandia: visto Non-Immigrant B anche per investitori con investimento da 3 milioni di THB

Negli ultimi anni la Thailandia ha semplificato e consolidato la normativa sui visti non-immigranti, mantenendo al centro della programmazione la categoria “Non-Immigrant B”, utilizzata per chi desidera svolgere attività d’affari, investire o lavorare nel Regno.

Cos’è il visto Non-Immigrant B

Il visto Non-Immigrant B è una tipologia di visto ufficialmente riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri della Thailandia e dalle Rappresentanze diplomatiche thailandesi nel mondo (Ambasciate e Consolati). Viene rilasciato a cittadini stranieri che intendono:

  • entrare in Thailandia per attività di business o affari,
  • investire in attività o asset nel Paese,
  • o lavorare tramite un regolare permesso lavorativo.

Il visto è valido sia per ingresso singolo (solitamente 90 giorni) sia multiplo (di norma fino a un anno), e può essere esteso dall’Ufficio Immigrazione thailandese in base alla situazione individuale del richiedente.

Requisiti di investimento riconosciuti ufficialmente

Il Ministero degli Affari Esteri thailandese include nel checklist ufficiale per il visto Non-Immigrant B la possibilità di visitare la Thailandia come investitore se soddisfatti uno dei seguenti criteri finanziari:

  1. Possesso di piena proprietà di un condominio in Thailandia con valore non inferiore a 3.000.000 THB
  2. Deposito di contante in una banca thailandese per almeno 3.000.000 THB
  3. Possesso di titoli di Stato thailandesi del valore non inferiore a 3.000.000 THB
    Questa documentazione deve essere presentata insieme alla domanda di visto.

Questa conferma compare nel doc ufficiale del Ministero degli Affari Esteri thailandese relativo ai requisiti del visto Non-Immigrant B per scopi d’affari e investimenti, pubblicato sui canali istituzionali del Ministero.

Cosa cambia rispetto al passato

In passato vi era una prassi diffusa — soprattutto nei media e in alcune consulenze — di richiedere 10.000.000 THB per qualificarsi come investitori ai fini di visti a lungo termine in Thailandia. Oggi quella soglia è stata modificata nella pratica:

✔ La normativa ufficiale thailandese non parla più di un visto “Investor Visa” separato con obbligo di 10 milioni di THB.
✔ Il visto riconosciuto resta il Non-Immigrant B (Business / Investor), e la soglia di 3.000.000 THB è inclusa nelle regole ufficiali del visto per attività d’investimento.

Questo approccio è documentato nel checklist ufficiale per la richiesta del visto Non-Immigrant B del Ministero degli Affari Esteri thailandese.

Perché è importante questa conferma

Questa novità è fondamentale per:
✔ chi desidera investire nel mercato immobiliare thailandese;
✔ professionisti e imprenditori stranieri che vogliono legare investimenti a un visto ufficiale;
✔ clienti internazionali che ricevono informazioni contrastanti dai provider di visto.

Il documento ufficiale del Ministero degli Affari Esteri thailandese è oggi la fonte primaria riconosciuta per la verifica dei requisiti del visto Non-Immigrant B per investitori.

Il visto Non-Immigrant B per affari e investimenti in Thailandia è ufficiale, riconosciuto e valido secondo la normativa del Ministero degli Affari Esteri thailandese, e la soglia di investimento di 3.000.000 THB è una delle opzioni ufficialmente accettate per qualificarsi come investitore.

Questo rappresenta un importante sviluppo rispetto alla precedente soglia di 10.000.000 THB, semplificando l’accesso alla Thailandia come investitori esteri.