Investire nel Sud-Est asiatico: confronto immobiliare tra 8 Paesi

Proprietà per stranieri, tasse, costi di rivendita e opportunità nel 2026

Il Sud-Est asiatico è una delle aree più dinamiche del mercato immobiliare internazionale. Crescita economica, turismo, nuove infrastrutture e prezzi competitivi attirano investitori da tutto il mondo.

Tuttavia, le condizioni cambiano profondamente da un Paese all’altro. In alcuni mercati uno straniero può possedere un appartamento in piena proprietà; in altri riceve soltanto un diritto limitato nel tempo. Cambiano anche quote straniere, tassazione, costi di rivendita e facilità di recuperare il capitale.

Questa guida confronta Thailandia, Vietnam, Cambogia, Indonesia, Filippine, Malesia, Singapore e Myanmar, considerando:

  • diritto di proprietà e durata;
  • quota riservata agli stranieri;
  • costi di acquisto;
  • imposte annuali e redditi da locazione;
  • tassazione e costi della rivendita;
  • maturità, liquidità e rischio del mercato.

Avvertenza: le percentuali sono indicative e aggiornate a settembre 2026. Imposte, esenzioni e responsabilità possono dipendere dall’immobile, dalla posizione fiscale delle parti e dalla località. Prima di acquistare è necessaria una verifica legale e fiscale indipendente.


Il confronto in sintesi

PaeseDiritto principaleLimite o durataCosto fiscale d’ingresso indicativoPrincipale costo di rivenditaValutazione
ThailandiaCondo freehold49% della superficieTransfer fee 2%, spesso condivisaSBT 3,3% o stamp duty 0,5%, più ritenutaMiglior equilibrio
VietnamProprietà abitativa a termine30% delle unità; normalmente 50 anniRelativamente contenuto2% sul prezzo lordo per la persona fisicaCrescita alta, diritto limitato
CambogiaFreehold di unità idonee70%; sopra il piano terraTransfer tax 4%CGT 20% sul guadagno prevista dal 2027Potenziale alto, rischio maggiore
IndonesiaHak Pakai o leaseholdFino a 80 anni complessiviBPHTB fino al 5%; possibile IVA2,5% sul prezzo lordoInteressante, struttura complessa
FilippineCondo freeholdQuota straniera 40%Circa 2,5–3%, secondo il casoCGT 6% sul valore lordo applicabileAmbiente anglofono, uscita costosa
MalesiaFreehold o leaseholdSoglie e consenso stataleStamp duty 8% per molti stranieriRPGT 30% nei primi 5 anni; 10% dopoAmpia scelta, ingresso costoso
SingaporeCondo privatoRestrizioni sulle landed propertyBSD + ABSD normalmente 60%Possibile SSD se vendita rapidaSicurissima, fiscalmente proibitiva
MyanmarCondo qualificatoFino al 40% delle unitàVariabileCGT generalmente 10% sul guadagnoRischio molto alto

1. Thailandia: il mercato più equilibrato

Uno straniero può acquistare un’unità in un condominio registrato in foreign freehold, con titolo intestato direttamente a proprio nome e senza scadenza. La superficie posseduta da stranieri non può superare il 49% della superficie complessiva delle unità. I fondi devono normalmente arrivare dall’estero in valuta estera ed essere documentati dalla banca thailandese.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Transfer fee2% del valore stimato dal Land Department; può essere divisa contrattualmente
Specific Business Tax3,3% sul maggiore tra prezzo e valore stimato, quando applicabile
Stamp duty0,5%, normalmente alternativa alla SBT
Ritenuta del venditore persona fisicaVariabile secondo valore stimato, anni di possesso e deduzioni
Ritenuta del venditore societàGeneralmente 1% sul maggiore tra prezzo e valore stimato
Imposta annualePer molti immobili residenziali non principali parte da circa 0,02% del valore stimato
Reddito da locazioneImponibile; per gli edifici è normalmente ammessa una deduzione forfettaria del 30% o quella dei costi effettivi
Commissione di rivenditaSpesso 3–5%

La SBT riguarda frequentemente società e persone fisiche che vendono entro cinque anni. Possono esistere eccezioni legate all’abitazione principale, alla successione o a trasferimenti familiari.

Vantaggi: condo freehold perpetuo, costi relativamente contenuti, turismo internazionale, buona domanda locativa, infrastrutture e mercato secondario sviluppato.

Attenzione: lo straniero non può normalmente possedere direttamente il terreno. Il leasehold di una villa non equivale alla proprietà freehold.

Profilo ideale: chi cerca equilibrio tra sicurezza del titolo, rendimento, uso personale e futura rivendita.


2. Vietnam: crescita forte, proprietà limitata

Gli stranieri possono acquistare determinate abitazioni in progetti autorizzati. La proprietà è normalmente limitata a 50 anni, con possibile estensione soggetta alla normativa vigente. La quota straniera non può generalmente superare il 30% delle unità di ciascun edificio o blocco.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
IVA sul nuovoPuò essere incorporata nel prezzo del costruttore
Fondo manutenzioneNei nuovi condomini può essere richiesto, spesso nella misura del 2%
RegistrazioneGeneralmente contenuta
Reddito da locazionePuò comportare IVA e imposta personale oltre le soglie previste
Rivendita da persona fisicaGeneralmente 2% sul prezzo lordo, non sul guadagno
Commissione di agenziaSpesso 1–3%

Vantaggi: crescita economica e urbana, classe media in espansione e prezzi ancora interessanti.

Attenzione: durata limitata, progetti autorizzati e quota straniera da verificare.

Profilo ideale: investitore orientato alla crescita, disposto ad accettare un diritto a termine.


3. Cambogia: freehold e quota fino al 70%

Gli stranieri possono acquistare unità private in edifici in comproprietà fino al 70% della superficie privata. Le unità devono trovarsi sopra il piano terra; il terreno resta escluso dalla proprietà straniera diretta.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Imposta di trasferimento4% sul valore imponibile riconosciuto
Imposta annuale0,1% sulla parte che supera la franchigia
Reddito da locazioneImponibile; possibile ritenuta per il non residente
Commissione di rivenditaSpesso 3–5%
Plusvalenza immobiliare20% sul guadagno imponibile, con applicazione agli immobili rinviata al 1° gennaio 2027

Vantaggi: quota elevata, proprietà senza scadenza per unità conformi, prezzi accessibili e potenziale di crescita.

Attenzione: qualità del titolo, liquidità e standard dei progetti meno uniformi.

Profilo ideale: investitore di lungo periodo con maggiore tolleranza al rischio.


4. Indonesia: grande richiamo turistico, struttura complessa

Uno straniero non può possedere il terreno con titolo pieno Hak Milik. Le principali soluzioni sono Hak Pakai, leasehold Hak Sewa o una struttura societaria idonea. L’Hak Pakai può raggiungere, attraverso estensioni e rinnovo, una durata complessiva fino a 80 anni, con requisiti specifici.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
BPHTB, imposta di acquisizioneFino al 5% della base imponibile, al netto della franchigia locale
IVA sul nuovoPuò arrivare al 12% nelle vendite imponibili
Imposta annuale PBBVariabile secondo valore e amministrazione
Reddito da locazionePossibile ritenuta del 20% per il non residente, salvo trattati
Imposta del venditoreGeneralmente 2,5% del valore lordo di trasferimento
Commissione di agenziaSpesso 3–5%

Vantaggi: forza turistica di Bali e domanda elevata in alcune aree.

Attenzione: Hak Pakai, leasehold e società non equivalgono al freehold del terreno. Licenze e destinazione d’uso sono essenziali.

Profilo ideale: investitore esperto, capace di gestire una struttura legale più complessa.


5. Filippine: condo freehold e quota del 40%

Gli stranieri non possono possedere direttamente il terreno, ma possono acquistare unità condominiali se la quota straniera dell’edificio non supera il 40%. L’inglese diffuso rende il sistema più accessibile agli investitori internazionali.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Documentary Stamp Tax1,5% sul maggiore tra prezzo e valore applicabile
Local transfer taxNormalmente 0,5% nelle province e fino a 0,75% a Metro Manila
Registrazione e notaioComplessivamente possono incidere per circa 1–2%
Imposta annualeFino all’1% del valore imponibile a Metro Manila e fino al 2% altrove, oltre a prelievi locali
Rivendita di capital assetCGT del 6% sul maggiore tra prezzo lordo e valore fiscale
Commissione di agenziaSpesso 3–5%

Se l’immobile è un ordinary asset o il venditore è una società, possono applicarsi IVA, ritenute e imposta sul reddito.

Vantaggi: freehold condominiale, inglese, grandi mercati urbani e popolazione giovane.

Attenzione: il 6% sulla rivendita è calcolato sul valore lordo, non sul profitto reale.

Profilo ideale: investitore interessato a un ambiente anglofono e con orizzonte non breve.


6. Malesia: più possibilità, ingresso costoso

La Malesia consente agli stranieri di acquistare appartamenti e, in determinate condizioni, proprietà con terreno. Sono normalmente richiesti consenso statale e un prezzo minimo, variabile secondo Stato e categoria.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Stamp duty residenzialeDal 1° gennaio 2026, generalmente 8% per stranieri non permanent resident
Consenso statalePossibili levy e costi amministrativi
Spese legaliProgressive, oltre a esborsi e imposte
Imposte annualiQuit rent e assessment tax, variabili localmente
Reddito da locazionePer il non residente, generalmente 30% sul reddito imponibile netto, salvo trattati
RPGT stranieri30% sul guadagno nei primi cinque anni; 10% dal sesto
Commissione di rivenditaNormalmente fino a circa 3%, più imposte

Vantaggi: alcune proprietà con terreno, uso diffuso dell’inglese e mercati diversificati.

Attenzione: stamp duty dell’8%, RPGT e regole diverse in ogni Stato.

Profilo ideale: acquirente con budget medio-alto interessato a terreno o permanenza di lungo periodo.


7. Singapore: massima sicurezza, fiscalità proibitiva

Singapore offre certezza giuridica, trasparenza e valuta forte. Gli stranieri possono acquistare molti condomini privati, mentre le landed properties sono fortemente limitate.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Buyer’s Stamp DutyProgressiva, fino al 6% per la componente residenziale di maggior valore
Additional Buyer’s Stamp DutyNormalmente 60% per lo straniero, salvo specifiche remissioni
Imposta annualeProgressiva sul valore locativo annuale
Reddito da locazioneImponibile secondo la posizione fiscale
Rivendita rapidaPossibile Seller’s Stamp Duty nel periodo previsto
CommissioneNegoziabile

Vantaggi: stabilità, liquidità nel segmento prime e sistema finanziario affidabile.

Attenzione: per molti stranieri l’ABSD del 60% rende l’investimento residenziale antieconomico. Alcune nazionalità possono beneficiare di remissioni da verificare.

Profilo ideale: investitore con patrimonio molto elevato o diritto a specifiche agevolazioni.


8. Myanmar: possibilità teoriche, rischio molto alto

La legge consente teoricamente agli stranieri di possedere fino al 40% delle unità di un condominio qualificato. Instabilità politica, difficoltà bancarie, rischio valutario e sanzioni rendono però l’investimento estremamente complesso.

Costi e tassazione

VoceIndicazione generale
Acquisto e registrazioneVariabili; applicazione pratica da verificare
Reddito da locazioneImponibile secondo posizione e normativa vigente
PlusvalenzaGeneralmente 10% sul guadagno oltre le soglie previste
Liquidità e valutaRischio molto elevato

Vantaggi: potenziale teorico di sviluppo e quota straniera del 40%.

Attenzione: la previsione di legge non garantisce un mercato accessibile, finanziabile o liquido. Trasferire e rimpatriare fondi può essere difficile.

Profilo ideale: soltanto investitori altamente specializzati. Non è adatto all’investitore medio.


Quale Paese conviene davvero?

Considerando una sola caratteristica, ogni mercato può sembrare vincente:

  • la Cambogia offre la quota straniera più alta;
  • il Vietnam presenta una forte crescita economica;
  • l’Indonesia beneficia della notorietà turistica di Bali;
  • le Filippine offrono condo freehold e un ambiente anglofono;
  • la Malesia permette, in alcuni casi, proprietà con terreno;
  • Singapore garantisce la massima stabilità;
  • il Myanmar conserva un potenziale puramente teorico.

Ma un buon investimento dipende dall’insieme di proprietà, durata, tassazione, affitto, domanda internazionale, infrastrutture e possibilità di rivendere.

Perché dal confronto emerge la Thailandia

La Thailandia non offre la quota straniera più alta e non permette normalmente allo straniero di possedere il terreno. È però il Paese con il miglior equilibrio complessivo.

CriterioVantaggio della Thailandia
DirittoCondo freehold autentico, intestato allo straniero e senza scadenza
Costo d’ingressoMolto inferiore a Malesia e Singapore
DurataNessun limite di 50 o 80 anni come Vietnam e Indonesia
MercatoPiù maturo e liquido di Cambogia e Myanmar
TurismoDomanda internazionale consolidata
InfrastruttureAeroporti, ospedali, scuole internazionali e servizi
VarietàBangkok, Phuket, Pattaya, Chiang Mai e altri mercati distinti
RivenditaMercato secondario più sviluppato rispetto a molti concorrenti
FiscalitàCosti gestibili se l’operazione è strutturata correttamente

In Vietnam il diritto è limitato nel tempo. In Cambogia il potenziale è accompagnato da minore liquidità. In Indonesia la struttura è più complessa. Nelle Filippine il costo d’uscita può essere pesante. In Malesia l’ingresso è diventato costoso. Singapore è fiscalmente proibitiva per molti e il Myanmar presenta rischi troppo elevati.

La Thailandia unisce invece proprietà freehold, turismo internazionale, infrastrutture, costi relativamente contenuti e mercato consolidato.

Ogni acquisto deve essere valutato individualmente. Tuttavia, confrontando gli otto mercati, la Thailandia risulta oggi la scelta più completa per la maggior parte degli investitori stranieri.

La Cambogia può offrire maggiore crescita potenziale, Singapore maggiore sicurezza e la Malesia più possibilità per alcune proprietà con terreno. Ma nessuno di questi mercati combina gli stessi elementi con lo stesso equilibrio.

Per chi desidera acquistare un immobile, utilizzarlo, affittarlo e conservare una concreta possibilità di rivendita, investire in Thailandia — soprattutto in un condominio foreign freehold selezionato correttamente — continua a rappresentare una delle soluzioni più convincenti del Sud-Est asiatico.

Prima di firmare o versare un deposito bisogna verificare titolo, quota straniera, reputazione del costruttore, domanda reale, costi condominiali e imposte previste all’acquisto e alla futura rivendita.

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